Sostenibilità e neutralità climatica

Lo shock provocato negli scorsi mesi dal Covid.-19 ha fatto riemergere, accentuandole, fragilità economiche, sociali e ambientali a livello globale, acuendo i rischi di un incremento delle iniquità e dei divari tra ricchi e poveri.

A questi preoccupanti sviluppi, che minano le basi di una crescita inclusiva, si aggiungono i problemi legati ai cambiamenti climatici. Gli scenari climatici delineano, nel corso del XXI secolo, un innalzamento delle temperature globali che aumenterà la frequenza e l’intensità dei fenomeni naturali estremi, con ripercussioni negative sugli ecosistemi e sulla salute umana. 

L’attività economica è al tempo stesso causa e vittima dei cambiamenti climaticiNe è causa ad esempio attraverso l’utilizzo di energia di origine fossile: tre quarti delle emissioni di gas serra sono infatti generate dalla combustione di energia. 

Al contempo, i cambiamenti climatici influenzano le attività umane: temperature medie crescenti, con profonde oscillazioni, influiscono su tutti i settori, soprattutto quelli più esposti agli eventi naturali, come l’agricoltura; ondate di calore e fenomeni idrogeologici frequenti e intensi possono causare danni economici ingenti; l’innalzamento progressivo del livello dei mari minaccia le comunità costiere in tutto il mondo.

Da anni, dunque, è divenuta evidente l’urgenza di affrontare i problemi in grado di condizionare il benessere dell’umanità e di  rifondare il modello di sviluppo in senso sostenibile. 

Secondo il paradigma della finanza sostenibile l'obiettivo dell'azienda rimane la creazione di valore, tenendo però conto di principi quali il riconoscimento di un equo compenso ai lavoratori, il rispetto di valori etici e sociali, la protezione dell'ambiente.

La finanzia sostenibile, infatti, integra i principi ambientali, sociali e di governance (environmental, social and governance, ESG) nel processo decisionale di investimento. Essa costituisce un’importante innovazione al fine di porre il sistema finanziario al servizio del benessere collettivo ed è divenuta strumento fondamentale per far fronte ai rischi climatici, resi progressivamente più gravi dall’emersione di danni ambientali irreversibili.

Oggi, dunque, la sostenibilità è un elemento prioritario per imprese, consulenti finanziari, banche e compagnie assicurative. Una strategia rivolta alla sostenibilità è in grado di garantire numerosi vantaggi, sottovalutare oggi tali aspetti può esporre a rischi di vario tipo, come quello reputazionale che, grazie alla sempre maggiore attenzione da parte del mercato alle tematiche ESG, ha assunto un’importanza sempre più rilevante. Il mercato ha infatti dimostrato di premiare i comportamenti riconosciuti come virtuosi nei 3 elementi della «sostenibilità»: environment, social e governance.

In futuro, gli asset manager che saranno in grado di analizzare correttamente le informazioni non finanziarie e di sviluppare un maggiore know-how nella gestione e nell’analisi dei fattori ESG saranno in grado di generare rendimenti superiori.

Brainscapital sostiene le aziende che intendono massimizzare l'impatto positivo che la loro attività genera sulla società e sull'ambiente mettendo a disposizione le competenze professionali dei suoi partner.

In particolare Brainscapital, grazie alle importanti esperienze operative, consulenziali e gestionali dei suoi partner, nonché alla preziosa rete di contatti e di partnership con società ed enti in vari settori, offre alle aziende le seguenti attività di consulenza:

footprint co2 2.jpg

Carbon & Circularity Footprint

Horizon

2021 -2027

stakelhoder.jpg

Stakeholder 

Management

Società Benefit &

B-Corp